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CI RIFIUTIAMO DI VOTARLI |
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“La candidatura di Angelo Villani mette in gioco la dignità istituzionale e l’autonomia politica della Provincia”. Lo afferma Antonio Iannone, Vice Coordinatore Provinciale Vicario de’ Il Popolo della Libertà, dopo aver letto le dichiarazioni rese dal Sindaco di Salerno in suo sostegno, definendolo “ex pecorella smarrita piuttosto che esempio di buona amministrazione, come sarebbe opportuno dire per un candidato Presidente della Provincia”. La presa di posizione di Vincenzo De Luca a giudizio di Iannone “reca i segni della disperazione di chi teme il confronto con un nuovo modello di governo della Provincia proposto dal centro-destra e portato avanti da Edmondo Cirielli, candidato Presidente autorevole ed indipendente dalle logiche clientelari locali. Perciò – precisa Iannone – l’elettorato di centro-destra, immune da tentazioni trasformistiche, non abbocca all’appello di De Luca, il quale maliziosamente mostra di ignorare la differenza che intercorre tra una amministrazione comunale ed il governo di un ente di programmazione e di coordinamento, quale è la Provincia. Il sindaco di un comune, sia pure della città capoluogo, non può – sostiene Iannone – incarnare, né garantire la rappresentanza delle identità di un territorio variegato in termini economici, ambientali, storico-culturali, di bisogni infrastrutturali e di volontà politiche. La verità sostanziale è che il cosiddetto modello Salerno non è esportabile ed il consuntivo di 5 anni di gestione Villani è impresentabile, perché lo documentano i dati forniti da istituti di ricerca, terzi ed indipendenti, non smentibili da estemporanee convenienze elettoralistiche. Ricordo ai salernitani che De Luca, fuori dagli schieramenti a chiacchiere, finisce per sostenere sempre il centrosinistra e i suoi uomini peggiori: Bassolino a Salerno riportò percentuali elettorali più alte di Napoli. Il risultato di quella vittoria fu Salerno penalizzata in ogni scelta di programmazione regionale e la Campania sommersa dai rifiuti.De Luca, pertanto, non è un mentore affidabile: alla Provincia di Salerno e al suo Capoluogo non servono ostaggi e manovratori ma uomini come Cirielli che diano un reale cambio di passo. “ |
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La Redazione |
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