Turismo: -10,7%

Grande manifestazione tenutasi Salerno – «Secondo le elaborazioni dell'Istituto Tagliacarne su dati Istat, nel periodo di tempo tra il 2003 ed il 2007 Salerno fa registrare trend allarmanti per il turismo: - 10,7% è l'eclatante dato relativo agli arrivi turistici nella nostra provincia; è un dato in calo ed in forte controtendenza rispetto all’andamento regionale, che fa segnare un +2,1%, e soprattutto nazionale che si attesta sul +16,2%.
Considerato che il turismo è uno dei settori di maggiore competenza dell'amministrazione provinciale di Salerno, risulta chiaro a chiunque che questi trend negativi sono, in parte, attribuibili anche alla mala gestio della Giunta Villani che, di certo, non ha saputo sviluppare negli ultimi anni la giusta cultura del “fare turismo” e che, probabilmente, ha investito male le sue risorse». Lo afferma il portavoce del PDL di Salerno, Ettore Ruggi d'Aragona.
«A fare da “contorno” a questo trend negativo, - prosegue Ruggi d'Aragona - ci sono i dati relativi alla qualità della vita nella Provincia di Salerno: in una classifica stilata su 109 province italiane, Salerno si attesta al 90° posto.Nonostante la nostra provincia abbia grandi potenzialità dal punto di vista turistico e nonostante siamo tutti convinti che potrebbe vivere solo di turismo, negli ultimi dieci anni le amministrazioni continua...

 

CI RIFIUTIAMO DI VOTARLI

“La candidatura di Angelo Villani mette in gioco la dignità istituzionale e l’autonomia politica della Provincia”. Lo afferma Antonio Iannone, Vice Coordinatore Provinciale Vicario de’ Il Popolo della Libertà, dopo aver letto le dichiarazioni rese dal Sindaco di Salerno in suo sostegno, definendolo “ex pecorella smarrita piuttosto che esempio di buona amministrazione, come sarebbe opportuno dire per un candidato Presidente della Provincia”. La presa di posizione di Vincenzo De Luca a giudizio di Iannone “reca i segni della disperazione di chi teme il confronto con un nuovo modello di governo della Provincia proposto dal centro-destra e portato avanti da Edmondo Cirielli, candidato Presidente autorevole ed indipendente dalle logiche clientelari locali. Perciò – precisa Iannone – l’elettorato di centro-destra,  immune da tentazioni trasformistiche, non abbocca all’appello di De Luca, il quale maliziosamente mostra di ignorare la differenza che intercorre tra una amministrazione comunale ed il governo di un ente di programmazione e di coordinamento, quale è la Provincia. Il sindaco di un comune, sia pure della città capoluogo,  non può – sostiene Iannone – incarnare, né garantire la rappresentanza delle identità di un territorio variegato in termini economici, ambientali, storico-culturali, di bisogni infrastrutturali e di volontà politiche. La verità sostanziale è che il cosiddetto modello Salerno non è esportabile ed il consuntivo di 5 anni di gestione Villani è impresentabile, perché lo documentano i dati forniti da istituti di ricerca, terzi ed indipendenti, non smentibili da estemporanee convenienze elettoralistiche. Ricordo ai , continua...

 
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